Albert Einstein diceva che se le api scomparissero dalla faccia della terra, alla stessa rimarrebbero su per giù circa quattro anni di vita. Questo è anche quello che sostiene il Center for Biological Diversity, solo in USA più di 350 specie sono a rischio estinzione. Se le nostre care api smettessero di impollinare i danni sarebbero inimmaginabili.

Soprattutto da queste considerazioni nasce l’iniziativa “Danziamo con le api” in programma martedì 5 Aprile dalle ore 14 alle ore 18 nella sala del Teatro comunale Niccolini di San Casciano in Val di Pesa, è promossa e organizzata dal Biodistretto del Chianti e dal Comune di San Casciano in Val di Pesa. Il progetto nasce con l’idea di sensibilizzare riguardo ad un argomento fondamentale per salvare il nostro pianeta. In un periodo storico in cui per fortuna la sensibilità verso l’ambiente è sempre maggiore l’idea è di salvare le api tutti insieme, per amore della biodiversità.

A San Casciano in Val di Pesa docenti, agronomi, esperti, tecnici si confronteranno su alcune soluzioni possibili, per esempio piantare fiori e creare oasi fiorite dove i pronubi possano essere accolti seguendo il calendario dei fiori. L’idea è creare reti di collaborazione tra imprese, cittadini e amministrazioni comunali per salvare le api dalla fame che le attanaglia. Una delle principali cause di questa piaga è sicuramente il cambiamento climatico a cui stiamo andando incontro ogni anno sempre di più. Il Biodistretto del Chianti e il Comune di San Casciano in Val di Pesa hanno scelto di creare questa “tavola rotonda” per mettere in piedi soluzioni concrete e favorendo l’incontro tra apicoltori, aziende agricole e le realtà imprenditoriali che fanno parte del Biodistretto.

Oltre ai cambiamenti climatici un altro grosso problema è l’erosione degli habitat e l’utilizzo dei pesticidi e i parassiti. Il presidente del Biodistretto del Chianti Roberto Stucchi Prinetti ci dice: ” è possibile salvare le api e tutti possono fare la propria parte, promuovere azioni che possano sostenere la vita degli impollinatori, ad esempio piantare fiori nei vasi, nei balconi, nei piccoli giardini, creare delle oasi fiorite dove i pronubi possano essere accolti seguendo il calendario dei fiori che il Biodistretto ha realizzato e sta distribuendo”. “Ricordiamo che dall’impollinazione – continua il presidente – dipende il 70% della produzione agricola, come la frutta, la verdura e i legumi e molti altri alimenti”.

Un settore che chiaramente risente sempre di più di questa problematica legata alle api è senza dubbio quello della filiera del miele, i dati sono sempre più preoccupanti visto che la forte flessione della produzione del miele è un dato acclarato ormai. Informazioni fondamentali possiamo trovarle nel sito di informamiele.it, dove ogni anno vengono pubblicati i rapporti annuali dell’ Osservatorio Nazionale del Miele sull’apicoltura italiana che analizza le dinamiche produttive e di mercato che hanno caratterizzato ogni anno e secondo questi dati la stagione apistica 2021 è stata drammatica. Quest’anno è stata anche inserita una nuova sezione di approfondimento sull’andamento meteorologico in Italia. Il report è sicuramente fondamentale come strumento di analisi e studio del settore apistico in Italia, nello scenario europeo e globale.

Quindi gli argomenti da affrontare in questo importante incontro di martedì 5 Aprile sono tanti e nessuno è da prendere sotto gamba. Saranno presenti e interverranno i docenti Angelo Canale e Stefano Benvenuti dell’Università di Pisa, Fabio Sgolastra dell’Università di Bologna, Sara Ruschioni dell’Università Politecnica delle Marche, alcuni produttori e tecnici di settore come Duccio Pradella, presidente di Arpat, gli agronomi Giacomo Sensi e Marco Nardini, gli apicoltori Michele Porcu e Pietro Benciolini. Le conclusioni sono affidate all’agronomo dirigente della Regione Toscana Gennaro Giliberti. L’iniziativa chiuderà in bellezza con una performance ad hoc della scuola di danza Sancaballet in “Be like a bee”. Ingresso gratuito. Per l’accesso è necessario essere in possesso di Green Pass.

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