Fratture da fragilità: il libro di Maria Luisa Brandi ci insegna a prevenirle [VIDEO]

E se mi fratturo cosa devo fare? Un libro che offre risposte concrete a una semplice ma fondamentale domanda, che non può restare inascoltata nell’interesse del singolo paziente e della comunità.

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Le fratture da fragilità sono sempre più un tema al centro dell’attenzione sia in italia che nel mondo. Le previsioni parlano di un’esplosione delle stesse nel prossimo decennio, quando i baby boomers raggiungeranno l’età di rischio fratturativo.

Maria Lusia Brandi, stimata endocrinologa di livello internazionale, con il suo nuovo libro “E se mi fratturo cosa devo fare” offre a tutti un’informazione capillare e accessibile, tanti consigli che ci aiuteranno a fare prevenzione della seconda frattura.

“Ho dedicato la mia vita a questo argomento – dice la Professoressa Brandi –, e sono certa di poter regalare ai lettori una collezione di informazioni utili a capire cosa è avvenuto, il perché di una frattura di cui non si comprende immediatamente la causa e, soprattutto, cosa possiamo fare e pretendere per evitare altri eventi fratturativi. Le fratture da fragilità nell’anziano sono state definite cicatrici emotive e lo sono. Chiunque ne abbia sofferto sa di cosa sto parlando. A volte i pazienti non torneranno quelli di prima e questo avviene in un periodo della vita nel quale il recupero è molto difficile. Per questo, oltre a curare le fratture avvenute, è assolutamente indispensabile prevenire le fratture successive, che molto probabilmente si verificheranno, se non si corre ai ripari.”

Un libro che può aiutare il percorso di recupero non solo degli adulti ma anche dei bambini che, a volte vanno incontro a traumi fratturativi ripetitivi ed insoliti.

Pubblicato dall’editore Giunti, questo utile libro, composto di 160 pagine dal testo chiaro e comprensibile, pienamente illustrato, è disponibile in tutte le librerie o direttamente dal sito dell’editore.

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