Rossorubino ha intervistato quattro giornalisti sulla situazione attuale e la possibile evoluzione del mercato viola. Tre le domande e di seguito le risposte di ciascun opinionista.

  1. Un giudizio sul mercato della Fiorentina
  2. Dei nuovi arrivi chi convince di più
  3. Dove interverrà ancora la società

Roberto Davide Papini, “La Nazione”: “1. Il mercato è partito molto lentamente però si è ripreso bene con degli innesti che magari non sono i grandi colpi che fanno sognare d’agosto ma giocatori molto solidi, validi e che possono inserirsi bene nel gioco di Montella. Manca ancora chiaramente qualcosa, un attaccante di peso al di là che rimanga Simeone ci vuole, però per il momento il voto è più che sufficiente. 2.Credo che Badelj sia un piacere rivederlo in viola. Penso che abbia tantissima voglia di rivestire questa maglia quindi il miglior nuovo arrivo è quello vecchio. 3. In queste ore sta girando la voce di Ribery quindi l’esterno offensivo. Molto dipende da quello che si vuole fare con Simeone. A me dispiacerebbe dare via Simeone perché è un giocatore molto giovane con ottime prospettive e il fatto che abbia sbagliato una stagione non deve condizionare però è chiaro che se va via Simeone ci vuole un attaccante centrale importante”.

Luca Calamai, “La Gazzetta dello Sport”: “1. Un mercato intelligente, equilibrato, sono arrivati giocatori che hanno già migliorato il valore della precedente Fiorentina. Direi che ogni acquisto ha un senso. Alla Fiorentina mancava il terzino destro da anni, poi sono arrivati un grande uomo per lo spogliatoio come Badelj e Boateng che è una scommessa però il mercato vero della Fiorentina deve cominciare. 2. Tutti hanno un senso. A pelle mi piace Pulgar ma è anche vero che la Fiorentina ha finalmente un terzino destro che non aveva da vent’anni quindi se dovessi fare una valutazione direi il terzino destro. Nel gioco di Montella inoltre il regista è basilare allora direi Badelj. Boateng è il pirata, il guerriero, l’uomo di mestiere quindi nessuno è una stella ma sono tutti giocatori da sei e mezzo e danno così equilibrio alla squadra. Ora servono le stelle. 3. Certamente arriveranno due giocatori di attacco. Suso, De Paul piacciono alla Fiorentina. La Fiorentina ha i soldi e questo è un dato importante ma la società giustamente aspetta perché oggi magari può arrivare a un giocatore ma tra dieci giorni alcune società potrebbero essere nella necessità di dover vendere giocatori molto più importanti di quelli ora sul mercato”.

Andrea Giannattasio, Radio Bruno: “1. Pradè ci aveva detto che i colpi sarebbero arrivati dal 10   agosto in poi; comunque la società ha anticipato i tempi probabilmente in considerazione del calendario con l’avvio in salita. Al momento la società si è mossa bene perché non ha speso cifre folli, prendendo un giocatore di grande prospettiva come Lirola, è andata sull’usato sicuro con Badelj e anche con Pulgar che è giovane ma ha già un’esperienza di quattro anni in Italia facendo cose interessanti, poi ha preso un vecchio lupo di mare come Boateng che in attacco può ricoprire più ruoli. Non è finito ancora il mercato perché a mio avviso servono un centravanti, un esterno titolare che possa fare reparto insieme a Chiesa e al futuro attaccante e quanto meno anche un difensore titolare se davvero la Fiorentina dovesse giocare con la difesa a tre dato che Montella nel corso del precampionato ha sperimentato anche questa ipotesi. 2. Tra i nuovi arrivati sicuramente Badelj e Lirola, il primo perché lo conosciamo e con Montella ha già fatto un anno con ottime cose e non avrà problemi a calarsi nella mentalità della Fiorentina. Lirola perché è un giocatore molto buono, pagato il giusto, campione d’Europa Under 21 in carica, dal settore giovanile della Juventus, con buonissime stagioni al Sassuolo, tra gli assist men più prolifici dell’ultima stagione quindi al momento il colpo più entusiasmante è proprio il terzino spagnolo. 3. Leggevo di Suso e Ribery per gli esterni. Non so se saranno loro, penso comunque che il prossimo colpo sarà l’esterno alto, prima del centravanti. Poi, semmai, si deciderà se puntare su Vlahovic o prendere un centravanti con più esperienza che possa fare da chioccia al serbo o se invece puntare su Simeone”.

Donato Mongatti, ilsitodifirenze.it: “1. Mi sembra che per ora, visto il disastro lasciato da Pantaleo Corvino, la società si stia muovendo bene, con cautela. Sono arrivati giocatori quasi tutti candidati titolari ma è chiaro che mancano ancora un terzino sinistro, un altro centrocampista e una punta pronta che possa garantire tanti gol perché caricare tutto il peso della responsabilità su Vlahovic mi sembra un po’ prematuro anche se il ragazzo promette molto bene. 2. Dei nuovi arrivi sono molto contento di Lirola perché è giovane e in quel ruolo ha dimostrato di essere già all’altezza e pronto a giocare a certi livelli. C’è da capire se Boateng rispetterà quanto detto in conferenza stampa cioè che ora ha un’età tale che le sciocchezze che faceva quando aveva vent’anni non le fa più, tecnicamente non si discute. 3. Come prossimo arrivo io spero che venga coperta la fascia sinistra con un altro terzino al posto di Biraghi che non ritengo all’altezza”.

 

FOTO: ACF FIORENTINA profilo Facebook http://www.violachannel.tv