Dal 5 maggio è tornato il tradizionale appuntamento con Race for the Cure al Circo Massimo di Roma. La più grande manifestazione al mondo per la lotta ai tumori del seno, organizzata dall’Associazione no profit Komen Italia, che nei prossimi mesi passerà per altre 6 città italiane: Bari (13 – 15 maggio), Napoli (20 – 22 maggio), Bologna (16 – 18 settembre), Brescia (23 – 25 settembre), Matera (30 settembre – 2 ottobre) e Pescara (7 – 9 ottobre). Nel frattempo fino a domenica 8 maggio sarà possibile vivere tutti gli eventi in programma nella capitale.

Il momento più importante della manifestazione arriverà proprio nella giornata conclusiva con la corsa di 5 km e la passeggiata di 2 km nel cuore di Roma. La corsa liberatrice dopo due anni di restrizioni imposte dalla pandemia da Covid–19 per ritrovarsi insieme e prendersi cura della propria salute. Al Circo Massimo sarà allestito il Villaggio della Salute con aree mediche e tematiche nelle quali saranno offerti gratuitamente esami diagnostici di screening per le principali patologie femminili e dove si potrà partecipare a tante iniziative di sport, fitness, sana alimentazione e benessere psicologico.

Nel Villaggio ci sarà una grande area riservata alle vere protagoniste della manifestazione, le “Donne in Rosa”, donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno. Con la loro testimonianza coraggiosa, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della diagnosi precoce e mandare un messaggio di forza e speranza, hanno generato un cambiamento culturale nell’approccio alla patologia.

La Race for the Cure si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio e la partecipazione di Regione Lazio, Roma Capitale, C.O.N.I., Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, LUISS Guido Carli, Arvalia Roma, SIAE, A.S.C., Federazione Italiana Giuoco Calcio Federazione Italiana Pallavolo, Federazione Italiana di Atletica Leggera, Federazione Italiana Pallacanestro, Federazione Italiana Golf, Federazione Italiana Canottaggio, Federazione Italiana Cuochi e Rai per il sociale.

Anche quest’anno, grazie al sostegno delle madrine della manifestazione – le attrici Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi – di tanti “Capitani Famosi”, di aziende partner e di centinaia di volontari, la Race raccoglierà fondi per l’azione di contrasto ai tumori del seno.

La cultura è una potente medicina per corpo e mente. Parte da questo presupposto il protocollo di intesa con il Ministero della Cultura che conferma anche quest’anno l’ingresso gratuito ai musei per gli iscritti alle edizioni della Race for the Cure di Roma (5 – 8 maggio), Bari (13 – 15 maggio), Napoli (20 – 22 maggio), Bologna (16 – 18 settembre), Brescia (23 – 25 settembre), Matera (30 settembre – 2 ottobre) e Pescara (7 – 9 ottobre). I partecipanti, mostrando la ricevuta di iscrizione o entrando con la maglia della Race for the Cure, potranno accedere gratuitamente ai principali musei, monumenti e parchi archeologici statali delle rispettive città.

Dal 2000 a oggi l’Associazione ha investito più di 21 milioni di euro in oltre 1000 progetti per la salute delle donne fra cui 263 premi di studio a giovani ricercatori, 61 progetti pluriennali di sostegno alle donne che vivono l’esperienza del tumore del seno e sostegno economico ai progetti di 276 associazioni italiane.

Grazie ai fondi raccolti con la Race for the Cure 2022Komen Italia tornerà ad erogare gratis fondi destinati ad associazioni impegnate nella lotta ai tumori del seno che operano in Italia, istituire premi di studio e incrementare le tappe della Carovana della Prevenzione rivolte alle donne che vivono in condizione di fragilità sociale.

Per avere l’intero programma di tutta la manifestazione basta andare al sito dedicato https://tinyurl.com/2vfh4dky

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