Dal 27 Agosto al 10 Settembre 2022 torna uno dei festival più longevi della toscana. Con le sue trentatré edizioni il Festival Suoni e Colori in Toscana presenterà proposte che prediligono la contaminazione tra musica e teatro.

Tra gli spettacoli, una serata in jazz dedicata a Pasolini con Michelangelo Scandroglio, una riduzione de “La Boheme”, l’anteprima assoluta di un nuovo musical, il virtuoso e funambolico Duo Baldo e il nuovo progetto musicale della figlia del compositore Luis Bacalov.

La nuova edizione, che prenderà il via sabato 27 agosto, si svolgerà in diverse location sul comune di Rignano sull’Arno e su quello di Reggello ripetendo la formula che lo ha contraddistinto in tutti questi anni, quello di festival itinerante pronto a fondere le location suggestive del territorio con delle proposte artistiche di altissimo valore. La direzione artistica di Fabrizio Checcacci, direttore artistico alla sua settima edizione, punta quest’anno più che mai sulla qualità delle proposte, creando così un cartellone ricco di appuntamenti incentrato sulla contaminazione tra teatro e musica in tutte le sue sfaccettature, dalla letteratura al jazz, dall’opera al musical, che regalerà al pubblico del festival delle autentiche sorprese. “Nel redarre il programma di quest’anno si è cercato di creare un ponte tra passato e presente, andando a proporre degli spettacoli che avessero nel loro DNA la contaminazione e la rielaborazione tra i vari linguaggi dello spettacolo. Quello che ne è uscito fuori è un cartellone vario e unitario allo stesso tempo, dove la musica è in scena in modi assolutamente non convenzionali. Ne siamo particolarmente orgogliosi” – sono le parole del direttore artistico Fabrizio Checcacci.

Il programma è composto da otto appuntamenti, dal 27 agosto al 10 settembre. Il festival si apre con la Pasolini Suite, lettura in jazz per attore, contrabbasso e chitarra in occasione dei cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, con Michelangelo Scandroglio al contrabbasso, uno dei principali talenti del panorama jazz europeo. Anche quest’anno è rinnovata la collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino con due appuntamenti, un concerto di arie d’opera e “La stagione dei fiori”, una riduzione in chiave minimalista de “La Boheme” per due voci e due attori, un’opera lirica mescolata con la prosa, che diverte, coinvolge e commuove. Il teatro musicale sarà poi protagonista in altri due appuntamenti, la storia del Trio Lescano raccontata in Sorellamen e l’anteprima assoluta di “5 anni”, un musical che ha debuttato a Broadway nel 2002, ha vinto il Drama Desk Award, è diventato un film nel 2014 ed oggi vede una rinnovata versione in italiano.

Un altro spettacolo che unisce musica e teatro, virtuosismo e divertimento sfrenato è quello del Duo Baldo, ovvero Aldo Gentileschi e Brad Repp, uno straordinario violinista e un funambolico pianista per un concerto fuori dall’ordinario, che ci insegna a ridere con la musica classica. Autentico fiore all’occhiello di questa edizione è il concerto di biVio, progetto musicale nato dalla collaborazione tra Natalia Bacalov (figlia del grande compositore Luis Bacalov, premio Oscar per la colonna Sonora de “Il Postino) e Martin Sevrin, tra folk e musica classica. Il duo è reduce dalla partecipazione allo Sziget Festival di Budapest. Conclude il festival il concerto per piano solo di Federico Sagona, pianista per lungo tempo prestato al rock (Litfiba) e al pop (Noemi, Gianni Morandi) e che torna al suo amore primigenio, quello per gli ottantotto tasti, tra Sakamoto e Burt Bacharach.

Gli spettacoli si svolgeranno in sette location diverse: ville, castelli, pievi, luoghi suggestivi del territorio. La ricerca di spazi non abitualmente dedicati ad eventi artistici, ha fatto sì che negli anni il pubblico del festival, soprattutto quello non locale, abbia potuto apprezzare alcuni dei luoghi più suggestivi del Valdarno fiorentino, dalla Pieve millenaria di San Leolino a quella di San Pietro in Perticaia, a Villa Pitiana, nel comune di Reggello.

Rispondi