Kouamé in contrasto con Baschirotto, foto dalla pagina ufficiale della Fiorentina.

Il +:  Cabral. Scontato sarebbe individuare il migliore in Kouame (per il gol, la generosità, i ripieghi difensivi), allora scegliamo il brasiliano triste, umiliato in Scozia da Italiano che lo ha fatto entrare a cinque minuti dalla fine. Paperino sfortunato, Cabral si vede annullare due gol, ma è suo l’assist per il colpo di testa in rete di Kouame.

Il –: Dodò. Da un suo contrasto perso, nasce il gol del Lecce. Poco propositivo.

Un punto per ripartire in campionato. Dopo le sconfitte con Atalanta e Lazio, ci voleva. Il minimo, perché a Lecce sarebbe stata una partita da vincere. Ma mica sempre incontri gli Hearts. Sia chiaro, squadra simpatica con tifosi eccezionali ma a livello tecnico comparabile con la serie C italiana.

Le recenti goleade viola in Conference League, 3 a 0 in Scozia e 5 a 1 al Franchi, vengono così tristemente ridimensionate in campionato dove i viola non facevano punti dalla vittoria sul Verona, un mese fa. A Lecce, dall’ex Corvino, la Fiorentina è anche sfortunata. Perché un gol lo segna per prima, con Cabral (subentrato dopo sette minuti a Jovic infortunato) di testa a porta vuota per un’uscita sconsiderata del portiere di casa, ma viene annullato per fuorigioco.

Regolare, invece, il vantaggio del Lecce su una dormita della difesa viola. Meno male che Kouamé pareggia a inizio ripresa con una zuccata vincente su ottimo assist di Cabral. Un passettino avanti in classifica ma la situazione rimane critica, con un attacco comunque spuntato e una difesa non irreprensibile.

Lecce – Fiorentina 1-1

LECCE: Falcone, Baschirotto, Pongracic, Umtiti (89’ Helgason), Gallo, Gonzalez (89’ Gendrey), Blin, Askildsen (69’ Bistrovic), Strefezza (90’ Oudin), Ceesay, Banda (74’ Di Francesco). All. Baroni.

FIORENTINA: Terracciano, Dodò, Quarta, Igor (59’ Milenkovic), Biraghi, Bonaventura, Mandragora (59’ Duncan), Barak, Nico Gonzalez, Jovic (7’ Cabral), Kouamé (83’ Ikoné). All. Italiano.

Arbitro: Massimi.

Marcatori: 43’ Ceesay, 48’ Kouamé.

Note: ammoniti Terracciano, Umtiti, Blin, Mandragora, Strefezza, Kouamé, Quarta.

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