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“Votivi anatomici fittili”, il nuovo libro di Fabiana Fabbri

Il racconto di uno straordinario fenomeno di religiosità popolare, diffuso e radicato tra le popolazioni etrusche e italiche di epoca medio e tardo-repubblicana

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E’ stato presentato a Firenze presso il Caffè Paszkowski il nuovo libro di Fabiana Fabbri, Votivi anatomici fittili. Uno straordinario fenomeno di religiosità popolare dell’Italia antica, edizioni Ante Quem. L’iniziativa, rivolta in esclusiva alle guide turistiche, è stata organizzata da Confguide Confcommercio Firenze (federazione dei professionisti del turismo di Confcommercio Firenze) assieme a Caffè Concerto Paszkowski. L’incontro, moderato dal giornalista Milko Chilleri, ha visto la partecipazione, oltre che dell’autrice, dell’editore e archeologo Marco Destro. Presente anche Maria Paola Migliosi, presidente di Confguide Nazionale.

“Gli ex voto anatomici fittili (ovvero in terracotta), manifestazioni tangibili della devozione popolare italiana, sono emersi a migliaia fin dai primi scavi archeologici nel nostro Paese – racconta Fabiana – Un fenomeno radicato tra le popolazioni etrusche e italiche di epoca medio e tardo repubblicana. Questo materiale ha conquistato una sua dignità nella letteratura scientifica solo in tempi più recenti”.

L’indagine, che parte dalle testimonianze archeologiche, esamina questa peculiare espressione di religiosità popolare antica che vedeva nella protezione della salute e della capacità riproduttiva elementi essenziali per la sopravvivenza. Un’indagine sulle connessioni tra i luoghi di ritrovamento di queste offerte, spesso legate ai culti delle acque, e la presenza di affioramenti termali e di risorgive rivela significative coincidenze. A ciò si aggiungono nuove ipotesi su alcuni aspetti tipologici e paleopatologici del fenomeno, espressione “trasversale” di una devozione popolare tanto povera quanto suggestiva.

“Il volume è un compendio che raccoglie un insieme di testimonianze legate ai ritrovamenti archeologici degli ultimi anni in Italia” – spiega Marco Destro – “ritrovamenti che si concentrano principalmente nell’Etruria meridionale dell’epoca, e che oggi ritroviamo raccolti in questo libro che possiamo considerare scientifico ma anche divulgativo.”

Grande partecipazione da parte della guide turistiche intervenute, che hanno posto all’autrice numerose domande chiedendo anche approfondimenti su temi affascinanti, che in un certo senso appartengono all’immaginario collettivo.

“Ritengo questo libro uno straordinario testo di approfondimento anche per noi guide turistiche,” – commenta Paola Migliosi – “un racconto che ci illustra una espressione trasversale di una devozione popolare tanto povera quanto soggettiva, e lo strettissimo legame tra lo sviluppo dei ceti popolari e il massiccio uso delle offerte votive.”

L’autrice: Fabiana Fabbri, laureata e specializzata in archeologia a Firenze, collabora da tempo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato. I suoi principali temi di ricerca riguardano le produzioni ceramiche di epoca romana e le relative implicazioni nel commercio antico, e i votivi anatomici fittili di epoca medio e tardo-repubblicana, argomenti sui quali ha pubblicato numerosi contributi scientifici. Ha partecipato a numerosi scavi archeologici in collaborazione sia con l’Università di Firenze, che con la Soprintendenza e fa parte del team di IMPERO Project (Interconnected Mobility of People and Economy along the River Ombrone) diretto da Alessandro Sebastiani (University at Buffalo, USA). Svolge inoltre l’attività professionale di Guida Turistica.