Questa mostra celebra la contaminazione culturale e artistica fra le nostre millenarie civiltà e restituisce lo spirito cosmopolita veneziano, aperto e curioso di ogni cultura“, così il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro saluta l’apertura di Wonder and Inspiration. Venice and the Art of Islam nello Sharjah Museum of Islamic Civilization. “ Tramite la rete di commerci della Serenissima, l’arte islamica entrò nelle case dei mercanti veneziani per poi confluire nei nostri Musei, e ora torna nel mondo che l’ha originata, testimone di un lungo e appassionante viaggio, dell’arte, delle idee, della tecnologia. Oggi Venezia con questa esposizione nell’Emirato di Sharjah è ancora città-ponte tra culture millenarie, e la storia lunga e appassionata delle relazioni sempre arricchenti della nostra città con l’Islam trova il luogo ideale in cui essere narrata. Inaugurare questa mostra in occasione delle celebrazioni per i 1.600 anni dalla Fondazione della Città, è un’ulteriore dimostrazione di come Venezia continui ad essere luogo di contaminazione e sperimentazione. Una Città che, proprio per essere baluardo di libertà, sa parlare al mondo intero“.

Oggi le preziose collezioni dei Musei della Città di Venezia, e in particolare del nostro Museo Correr, tornano nel cuore della cultura islamica, in questo importante e magnifico museo che custodisce la sapienza culturale e artigiana che ancora oggi sa ammaliare i veneziani e il mondo intero” spiega Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione MUVE. “ Con le sue preziosità e innovazioni l’Islam affascinò i mercanti, gli artigiani, gli artisti e gli studiosi della Serenissima, che seppero usare e custodire tutti i saperi che scaturirono da una relazione molto lunga e proficua tra Venezia e il “Levante”. Opere d’arte e di artigianato sopraffino, documenti, testimonianze entrarono al termine della Serenissima nei Musei Civici che oggi presiedo, saluto quindi con orgoglio l’importante partnership con lo Sharjah Museum of Islamic Civilization che ha reso possibile questa meravigliosa esposizione, e sono grata alle autorità del Governo, della Cultura e dei Musei di Sharjah per averla promossa, con lungimirante visione culturale e generosa disponibilità”.

Nella giornata inaugurale del 16 febbraio di Wonder and Inspiration. Venice and the Art of Islam nell’Emirato di Sharjah saranno presenti per la Fondazione Musei Civici la Presidente Mariacristina Gribaudi e il Segretario Organizzativo Mattia Agnetti, alla presenza istituzionale di Sua Altezza lo sceicco Abdullah bin Salem bin Sultan Al Qasimi (Vice Sovrano di Sharjah e Vice Presidente del Consiglio Esecutivo di Sharjah), il Console Generale d’Italia a Dubai Giuseppe Venuciaro e il Direttore dell’Istituto di Cultura italiano Ida Zilio Grandi.

Fino a oggi erano state assai rare e superficiali le occasioni in cui una grande istituzione culturale di un paese di antica cultura islamica ha aperto il suo interesse per focalizzare quel singolare, ampio e prolungato rapporto culturale – artistico, estetico, tecnologico, non meno che economico e commerciale – che tra medioevo ed età moderna ebbe per poli di reciproco interesse e attrazione Venezia, il Vicino Oriente mediterraneo e il Medio Oriente asiatico“, scrivono nel catalogo la Presidente Mariacristina Gribaudi e il Direttore Gabriella Belli della Fondazione Musei Civici di Venezia. È perciò una preziosa occasione per ripercorrere la storia di una lunga e proficua relazione tra due culture millenarie, in un arco di tempo che va dal Medioevo al XVIII secolo, un evento unico che mette in mostra 70 opere, documenti e oggetti d’arte sia veneziana che islamica, in tre sezioni: Incontri, Dialoghi, Ispirazioni.

Incontri mostra una città dalla struttura urbanistica unica e aperta al dialogo che si lascia sorprendere e coinvolgere dalla civiltà e dall’arte islamiche. Dialoghi è ciò che gli incontri producono, se fecondi, con il fiorire di opportunità nel campo della cultura e della sua circolazione, delle scienze e delle arti, tra Oriente e Occidente. Ispirazioni rivela la ricchezza e la profondità dell’interesse e delle influenze che gli artigiani veneziani a lungo trassero dal mondo islamico, con una ricca selezione di opere che ne mostrano la capacità di fare proprie estetiche e tecniche raffinate, nella produzione e lavorazione dei metalli, del cuoio, della lacca, della ceramica, degli smalti, del vetro, dei tessuti. Dando così origine allo stile veneziano più caratteristico, ricco, dorato, fantasioso e sontuoso, con tratti originali e comuni all’Oriente islamico e a Venezia, a conferma di un fecondissimo legame secolare.

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